Gli “stili di apprendimento” sono teorie che cercano di descrivere e categorizzare le diverse modalità con cui le persone apprendono. Secondo queste teorie, ogni individuo ha un modo preferenziale di apprendere e di acquisire nuove conoscenze.
Uno dei modelli più noti è il modello di apprendimento di Neil Fleming, che identifica quattro stili di apprendimento principali:
Visivo: le persone che preferiscono apprendere in modo visivo sono più inclini ad utilizzare immagini, grafici e diagrammi per comprendere e ricordare le informazioni. Gli studenti visivi possono trarre beneficio dalla rappresentazione visiva delle informazioni e preferiscono mappe concettuali, presentazioni e illustrazioni.
Uditivo: le persone che hanno uno stile uditivo di apprendimento imparano meglio ascoltando. Possono preferire spiegazioni orali, lezioni o discussioni di gruppo. Gli studenti uditivi possono trovare utile registrare le lezioni per poterle riascoltare successivamente.
Cinestetico: le persone con uno stile di apprendimento cinestetico apprendono meglio attraverso l’esperienza pratica e il coinvolgimento attivo. Hanno bisogno di muoversi, toccare e fare esperienze concrete per comprendere e memorizzare le informazioni. Gli studenti cinestetici potrebbero trarre beneficio dall’utilizzo di attività pratiche, simulazioni o giochi di ruolo.
Lettura/scrittura: le persone che preferiscono apprendere attraverso la lettura e la scrittura si sentono più a loro agio con testi scritti, appunti e materiali di lettura. Hanno bisogno di leggere attentamente le informazioni e di prendere appunti per assimilare i concetti. Gli studenti che hanno uno stile di apprendimento basato sulla lettura/scrittura possono beneficiare di riassunti scritti, note personali e sottolineature.
Kolb, inoltre, ha individuato diversi stili di apprendimento in funzione di possibili propensioni e orientamenti lavorativi
stile diverger: rappresenta la persona orientata all’esperienza concreta e all’osservazione riflessiva. L’abilità principale consiste nel calarsi nelle situazioni partendo da punti di vista diversi.
stile converger: comprende abilità di apprendimento che ottimizzano la capacità di concettualizzazione astratta e di sperimentazione concreta.
stile assimilator: fa leva sulle capacità di astrazione e osservazione riflessiva.
stile accomodator: rappresenta la persona orientata all’esperienza concreta e alla sperimentazione concreta.
È importante sottolineare che gli stili di apprendimento sono solo modelli teorici e che le persone possono avere preferenze diverse a seconda del contesto e delle situazioni di apprendimento. Alcune ricerche scientifiche hanno anche messo in discussione la validità e l’utilità pratica di questi modelli, sottolineando l’importanza di adottare un approccio olistico e flessibile all’apprendimento, che tenga conto delle diverse modalità e strategie di apprendimento.

