Quali sono le principali fonti di stress?
La situazione lavorativa → 18%
La condizione di salute fisica → 16%
L’organizzazione famiglia-lavoro → 14%
La condizione economica → 13%
La situazione politica → 1%
Il rapporto con i colleghi → 3%
Il rapporto con i figli → 5%
L’aumento dei prezzi dei beni di consumo → 9%
Le condizioni di malessere psicologico → 6%
Il rapporto con il partner → 4%
Il conflitto di guerra tra Russia e Ucraina → 2%
Altro → 4%
Non vuole rispondere → 5%
(Fonte: Istituto Piepoli, Giugno 2023)
Quali sono i dati legati allo Stress Lavoro Correlato (SLC)?
L’EU-OSHA (2022) ha pubblicato dei dati dimostrando come lo stress correlato al lavoro in Europa è in aumento dal periodo post pandemia. Quasi la metà degli intervistati (46 %) ha dichiarato di essere esposta a una forte pressione del tempo o a un sovraccarico di lavoro. Inoltre, scarsa comunicazione e cooperazione all’interno dell’organizzazione sono gli ulteriori fattori individuati come fonte di stress.
Dalle interviste è emerso come dal periodo post pandemia sia più facile parlare di salute mentale anche se non tutti i lavoratori si sentono a proprio agio nel parlare della propria salute mentale.
Cosa si intende per stress lavoro correlato?
Lo stress correlato al lavoro è un tipo di stress che è specificamente legato all’ambiente e alle richieste del lavoro. Alcuni fattori che possono contribuire allo stress lavoro-correlato includono:
Carichi di lavoro eccessivi: Un carico di lavoro eccessivo o un numero di responsabilità troppo elevato possono far sentire una persona sopraffatta e stressata. Scadenze stringenti, scarse risorse o mancanza di supporto possono aumentare ulteriormente il livello di stress.
Pressioni di tempo: La necessità di rispettare scadenze strette o di gestire molteplici compiti contemporaneamente può causare pressioni e tensioni notevoli. La mancanza di un equilibrio tra lavoro e vita personale può peggiorare ulteriormente questa situazione.
Ambiente di lavoro malsano: Un ambiente di lavoro caratterizzato da relazioni tese, conflitti, mancanza di supporto dai colleghi o dai superiori, comunicazione inefficace o mancanza di opportunità di crescita può contribuire allo stress lavoro-correlato.
Inequità e discriminazione: La percezione di essere trattati ingiustamente o di subire discriminazioni legate a fattori come genere, etnia, religione o orientamento sessuale può generare un elevato stress.
Insicurezza lavorativa: La paura di perdere il lavoro, la mancanza di stabilità lavorativa o le preoccupazioni riguardo al futuro della carriera possono generare stress significativo.
Mancanza di supporto sociale: La mancanza di supporto da parte dei colleghi o dei superiori può rendere più difficile affrontare situazioni stressanti o risolvere i problemi legati al lavoro.
In Italia, il vigente quadro normativo, costituito dal d.lgs. 81/2008 e s.m.i., stabilisce l’obbligo per il datore di lavoro di valutare e gestire il rischio Slc (stress lavoro correlato) al pari di tutti gli altri rischi per la salute e sicurezza, in recepimento dei contenuti dell’Accordo quadro europeo.

