Gli attuali contesti di lavoro sono caratterizzati da un continuo cambiamento e a tal proposito emerge l’importanza strategica della formazione per il successo delle aziende. In particolare, l’ultimo ventennio è caratterizzato dal lifelong learning (apprendimento continuo), reflective learning (apprendimento riflessivo) e trasformative learning (apprendimento trasformativo per il cambiamento).
È molto ricorrente negli Stati Uniti il detto “not hands but head”, ossia non è tanto la forza fisica che viene richiesta dalle organizzazioni quanto la capacità dei lavoratori di pensare e di ragionare. Non è necessario specificare che la formazione del personale rappresenti un valido strumento per conseguire tale fine. È possibile vedere la formazione come un caposaldo dell’organizzazione al pari del capitale o della forza lavoro, in quanto disporre di un personale competente consente di differenziarsi dai competitors, di essere maggiormente flessibili e di acquisire un vantaggio competitivo durevole nel tempo.
In particolare, un programma di formazione ben svolto permette alle organizzazioni di migliorare la qualità e la quantità della loro produzione; di instaurare un clima di cooperazione con la forza lavoro, di aiutare l’impresa a rispondere e fronteggiare le condizioni di dinamicità del mercato in cui opera.
Un’azienda può trarre molti vantaggi da un aggiornamento regolare delle conoscenze dei propri dipendenti, tra i quali:
Migliore efficienza in termini di costi. Assumere nuovi dipendenti con maggior preparazione ed esperienza rappresenta un costo importante da sostenere per qualsiasi azienda. È dunque preferibile investire nella formazione aziendale del proprio team piuttosto che cercare talenti altrove.
Rafforzamento delle motivazioni dei dipendenti. I lavoratori si sentiranno più motivati e apprezzati se hanno la possibilità di formarsi: la retribuzione non è ormai l’unico fattore che conta nel mondo organizzativo ma è fondamentale un ambiente che tenga e sviluppi le potenzialità dei singoli.
Aumento della fidelizzazione dei dipendenti. Di solito, le aziende che investono regolarmente in formazione registrano un tasso turnover più basso. Questo accade perché investire sulla crescita e sullo sviluppo dei lavoratori influisce sensibilmente sulla fidelizzazione dei dipendenti, e sulla percezione del valore del loro contribuito per il raggiungimento degli obiettivi aziendali.
Miglioramento del processo decisionale e del senso di leadership. Supportare il processo decisionale e formare sull’importanza della qualità della leadership può rivelarsi molto vantaggioso per un’azienda perché ha un impatto positivo sulle efficienze in ambito lavorativo. Inoltre, la presenza di una buona leadership stimola ad avere coraggio e innovare, promuovendo idee nuove e vantaggiose a supporto del business e del successo aziendale.
Individuazione e rimozione dei punti deboli. La formazione può agevolare l’individuazione delle lacune e delle aree di miglioramento dei lavoratori e può certamente aiutarli a crescere anche attraverso lo scambio e la condivisione di gruppo.
In conclusione, alti livelli di formazione sono associati a elevati livelli di produttività organizzativa. La formazione in azienda è quindi importante per diversi motivi. In particolare, può migliorare la soddisfazione personale dei lavoratori, sviluppare le capacità di problem solving e favorire una migliore comunicazione del singolo ma anche del team. Inoltre, fare formazione in azienda significa investire sulle persone per aumentare le competenze sia del singolo che del gruppo di lavoro. Il risultato non è esclusivamente l’evoluzione professionale delle persone, ma anche la crescita del business aziendale.

