L’importanza di esprimere le proprie emozioni: la narrazione

Chiunque abbia mai affidato un preoccupante segreto a un diario, o abbia pianto con un amico, conosce la sensazione di sollievo che l’espressione di emozioni dolorose può portare. Gli individui cercano sempre di comprendere i grandi sconvolgimenti nelle loro vite. Molte sono le ricerche che affermano che scrivere sulla propria vita, sui pensieri e sulle emozioni provate aiuta a dare un senso maggiore alle proprie esperienze. La narrazione aiuta a comprendere e spiegare l’esperienza umana. Raccontare le proprie storie ha una funzione di empowerment, poiché raccontare porta a scoprire significati profondi della nostra vita, a riappropriarsi dell’esperienza vissuta, a ricostruire la propria esperienza, resa quasi irriconoscibile dal rincorrersi delle azioni e situazioni.

Il valore delle narrazioni autobiografiche è riconosciuto dagli psicologi in quanto il “raccontarsi” diventa un vero e proprio processo terapeutico: con la narrazione il paziente può uscire dal ruolo di protagonista assumendo la posizione di spettatore dei fatti, in questo modo avviene un distacco emotivo che facilita una visione più oggettiva degli eventi.

La narrazione è diventata, ormai, uno strumento straordinario per il benessere:

  • Perché consente di affrontare e rielaborare esperienze e vissuti importanti e vitali della vita del soggetto;
  • Perché favorisce la creazione di mondi possibili (e se…) e quindi individuare e immaginare soluzioni creative e differenti da quelle esperimentate nella realtà;
  • Perché una narrazione è di per sé fonte di esperienze emotivamente positive, piacevoli e motivanti;
  • Perché è una esperienza che coinvolge mente e corpo

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La narrazione può essere utilizzata anche da coloro che hanno vissuto esperienze traumatiche. Sappiamo come il trauma generi una frattura nell’esperienza vissuta provocando spesso dei fenomeni di rimozione o di sospensione del pensiero conseguenti all’innalzamento delle difese della psiche. Chi ha vissuto un’esperienza traumatica, oltre a sperimentare una profonda sofferenza emotiva, può avere conseguenze sulla propria identità, coscienza e memoria, influendo in modo profondo sul significato e sul valore della vita e delle relazioni con gli altri. Se una persona si impegna a inglobare il trauma nella sua vita, ne derivano una serie di cambiamenti che includono la rivalutazione positiva dell’esperienza traumatica, la ricerca di benefici, la crescita post-traumatica (crescita personale), che comporta un aumento del significato percepito, della forza personale e un miglioramento delle relazioni.

Questo strumento viene utilizzato anche nei contesti di cura, perché la sofferenza richiede di essere inserita in racconti reali per acquisire un senso preciso, diventare condivisibile e trasformarsi in risorsa. Molte ricerche dimostrano che la narrazione in contesti di cura aiuta a raggiungere alti livelli di benessere sia per il paziente che per coloro che con esso si relazionano. In questo modo, la narrazione diventa una potente forma di espressione della sofferenza e delle esperienze legate ad essa. Quando agli individui viene chiesto di scrivere o parlare di esperienze che li turbano personalmente, si riscontrano miglioramenti significativi nella salute fisica. Al contrario, il non confidare le proprie esperienze significative è associato ad un aumento di tassi di malattia, ruminazioni e altre difficoltà.

Comunicare idee e pensieri ad altri include due funzioni: la prima è aiutare la persona a raggiungere una certa comprensione cognitiva dell’evento; la seconda assume più un carattere sociale, in quanto quando parliamo agli altri delle nostre esperienze, richiamiamo la loro attenzione sul nostro stato psicologico e quindi ci permette di restare più legati a loro. Al contrario, il non parlarne porta ad una condizione di distanza e isolamento. Parlare di un’esperienza emozionale può aiutarci a integrarci maggiormente nella nostra rete sociale.

Possiamo concludere quindi che creare una storia è essenziale per l’adattamento, l’integrazione del trauma e lo sviluppo del benessere.

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