LA GESTIONE STRATEGICA DELLE RISORSE UMANE

Un’azienda che riesce a raggiungere alti standard di qualità nella produzione di beni e servizi, dimostra che è riuscita ad adoperare e a organizzare ogni risorsa in modo costruttivo e funzionale. Questo è possibile attraverso una corretta e minuziosa pianificazione strategica aziendale, nella quale, sempre più spesso, adoperano gli esperti delle risorse umane. Il mondo HR si è evoluto nell’ultimo decennio, in quanto, storicamente, quest’area è sempre stata preposta a compiti come: gestione contratti, controllo documenti e buste paga. Invece, negli ultimi anni queste attività sono state automatizzate/informatizzate, in modo tale da alleggerire il carico di attività a cui far fronte, ma anche per poter permettere ai manager delle risorse umane di dedicare più tempo al benessere e alla cura dei lavoratori. A questo proposito l’HR management fa parte di questa nuova branca in ascesa all’interno delle aziende.

HR MANAGEMENT

La gestione strategica delle risorse umane, il cui acronimo è SHRM, è una branca della gestione delle risorse umane e consiste nel collegamento dell’area HR con gli obiettivi e le strategie aziendali. La finalità principale di questa branca è quella di migliorare la produttività aziendale, attraverso la valorizzazione dell’innovazione e della flessibilità, puntando ad avere un vantaggio competitivo. Dunque, in quest’ottica l’area Risorse Umane partecipa attivamente alla definizione e all’implementazione delle strategie aziendali. La gestione strategica delle risorse umane si discosta dalla gestione tradizionale, in quanto la seconda si concentra maggiormente sui valori personali, considerando meno i valori aziendali.

LA GESTIONE STRATEGICA DELLE RISORSE UMANE IN PRATICA

La gestione strategica delle risorse umane può incentrare il suo lavoro su 5 aree:

  1. Stipulazione del piano strategico aziendale – prima di tutto, in esso devono essere specificati i traguardi e gli obiettivi che si vorranno raggiungere a livello aziendale; la loro individuazione è sempre considerato il primo step.
  2. Analisi del lavoro – per aumentare le probabilità di soddisfare le ambizioni aziendali, bisogna essere sicuri di conoscere appieno le caratteristiche del lavoro e le competenze/qualità dei lavoratori, in modo da individuare il migliore match mansione-lavoratore.
  3. Selezione e gestione dei lavoratori – il processo di selezione è successivo a quello di “reclutamento”, che consiste nell’individuazione di un bacino di possibili candidati idonei tra cui selezionare quello con caratteristiche più compatibili con la posizione ricercata. Il fine ultimo è ottenere un team forte e strutturato e l’area HR ha l’obiettivo di gestire tutti in linea con gli obiettivi dichiarati.
  4. Promozione professionale – esso consiste nell’attuazione di una serie di misure, come salari equi, formazione soddisfacente per progredire nelle propria area di competenza e aumento delle responsabilità, il tutto per aumentare la motivazione dei dipendenti.
  5. Ambiente di lavoro – esso dovrebbe essere strutturato in maniera tale da garantire una buona salute fisica e mentale ai lavoratori.

 

BENEFICI AZIENDALI DELLA GESTIONE STRATEGICA DELLE RISORSE UMANE

Una corretta gestione strategica delle risorse umane può migliorare notevolmente i risultati aziendali, agendo su:

  • Produttività – massimizzare la produttività dei lavoratori conduce inevitabilmente all’aumento dei profitti e alla riduzione dei costi sulla manodopera non essenziali, in quanto la SHRM permette di preventivare eventuali interruzioni dannose, agendo proattivamente per evitarle.
  • Impegno dei dipendenti – i lavoratori si sentono più coinvolti e più importanti nel determinare il raggiungimento degli obiettivi a breve e a lungo termine per la loro azienda.
  • Gestione dei lavoratori – la SHRM è una branca specifica delle risorse umane, quindi facendo parte di quest’ultima ha come obiettivo costruire relazioni ottimali e solide tra i lavoratori, attraverso una loro gestione costruttiva, che può comprendere ad esempio la loro formazione, le loro possibilità di carriera e le chance di sviluppo personale.
  • Soddisfazione dei clienti – l’adempimento dei tre punti precedenti conduce a una maggiore soddisfazione del cliente, in quanto, dipendenti più coinvolti e più soddisfatti forniranno servizi qualitativamente superiori al cliente.

 

 

Articolo precedente
Team building online: La nuova frontiera dell’engagement aziendale.
Articolo successivo
Sport e crescita personale
Ultimi Articoli