Il Metodo per gestire efficacemente una retrospettiva aziendale

Perché è importante la retrospettiva in azienda?

Lo scambio periodico di feedback tra colleghi consente di assimilare una cultura orientata al cambiamento e alla crescita. Tuttavia, sapere come strutturarla può apparire complicato.

Una buona retrospettiva può essere sviluppata in otto step grazie al supporto di un facilitatore che guida la libertà d’espressione. In particolare, lo scopo della riunione è quello di ispezionare nei dettagli i processi con lo scopo di individuare dei margini di miglioramento e riflettere sulla qualità del lavoro.

Apertura: il team potrebbe introdurre un rituale per garantire lo stato d’animo e la mentalità adeguate. Ad, esempio ogni membro potrebbe confermare la propria presenza e fiducia nei confronti dell’azienda esprimendo un pensiero.
Riflessione: il team riflette sulla “lavagna dei miglioramenti” che è possibile sviluppare con dei post-it. Lo scopo è quello di individuare delle problematiche e delle imprecisioni legate ad un compito passato.
Raccolta: si raccolgono gli input di tutti i partecipanti su problematiche e possibile soluzioni favorendo il pensiero divergente. E’ possibile utilizzare delle domande guida come: che cosa è andato bene in azienda? Che cosa si potrebbe migliorare? Che cosa ci ha reso furiosi? Che cosa abbiamo detestato? Che cosa abbiamo appreso? Che cosa ci è mancato? Il facilitatore può riportare su dei post-it l’opinione di tutti ed è fondamentale saper ascoltare la storia, la morale e gli esempi di tutti.
Organizzazione: durante questa fase è possibile classificare gli input e cerchiare i temi analoghi per poterli sviluppare e costruire un dibattito.
Celebrazione: utile per identificare e celebrare le cose che sono andate bene.
Apprendimento: durante questa fase è fondamentale individuare e riflettere sui possibili ostacoli futuri e su come sono state affrontate le problematiche passate. Possono guidare il processo le seguenti domande: cosa è andato bene? quali strumenti sono stati utilizzati? quali metodologie posso essere utilizzate ulteriormente e approfondite?
Definizione delle priorità: il team definisce su cosa valga la pena focalizzarsi definendo i prossimi micro obiettivi e facendo attenzione a non prendersi carico di una quantità eccessiva di lavoro.
Chiusura: il team può cercare un rituale per chiudere il lavoro in modo divertente.

Una retrospettiva è una riunione moderata ed è fondamentale per garantire l’ascolto di tutti i membri del team. In sintesi, si tratta di un incontro tenuto ogni due o tre settimane con lo scopo di riflettere sulle attività e modalità messe in atto nel passato per raggiungere un obiettivo o per svolgere un task con l’idea di un miglioramento continuo.

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